Playful Change

Un progetto per favorire cultura di genere e pari opportunità, a cura di Zoè Teatri Aps, Playres, Scuola di Fallimento.

Sarà vero che giocando si impara?

Quando ci chiedono che lavoro fate, capita che spiazziamo tutti rispondendo “giochiamo”. In effetti, siamo convinti sostenitori del pensiero pedagogico secondo cui giocando si impara, in quanto attraverso un approccio giocoso si favorisce il coinvolgimento, la motivazione e la concentrazione, sviluppando anche forme di apprendimento. Per questo abbiamo co-progettato “Playful Change” un percorso promosso e finanziato dalla Regione Emilia Romagna per il conseguimento delle pari opportunità e il contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere.

Playful change si propone di travolgere e coinvolgere le persone,  lavorando insieme sugli errori sistematici e le convinzioni sulle differenze tra i sessi, ma anche sui meccanismi cognitivi di giustificazione. Le distorsioni cognitive fanno parte dell’essere umano e il primo passo verso il cambiamento è proprio scardinarle, liberandosi di trappole e zavorre mentali. L’obiettivo è quindi quello di prendere consapevolezza dei nostri atteggiamenti discriminatori involontari, trovando insieme una modalità differente di pensare e di comunicare.

L’obiettivo è prendere consapevolezza dei nostri atteggiamenti discriminatori involontari, trovando insieme una modalità differente di pensare e di comunicare.

Playful Change è un percorso ludico-esperienziale per uscire dagli stereotipi e prevede una serie di attività, on line e in presenza :  

  • Playground:    laboratorio in presenza. Giochi da tavolo e giochi di ruolo, improvvisazione teatrale e facilitazione creativa aiuteranno le persone a  cambiare prospettiva e a prendere consapevolezza dei propri atteggiamenti discriminatori involontari.
  • Workbook: chi partecipa al playground, riceve un quaderno di lavoro stampabile, con suggerimenti per approfondire i temi trattati, esercizi e giochi da fare da soli o in gruppo.
  • Video pillole: per approfondire le euristiche corrotte che non partono da dati di realtà, ma da credenze o pregiudizi (cioè da giudizi infondati) talmente falsati, distorti o sovradimensionati da portare a risultati fallaci.
  • Teatro partecipato:  “Quali sono i momenti-chiave in cui il pregiudizio emerge in modo spontaneo, senza volere?” A partire da questa semplici domande, si rappresenteranno “storie di ordinaria quotidianità”, in uno spazio di condivisione e di riconoscimento collettivo. L’evento interattivo vede l’alternanza di riflessioni condivise e momenti di teatro di improvvisazione. In scena maschere contemporanee, a rappresentare gli “stereoTipi” della società contemporanea.

Tutte le attività sono  gratuite grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna. E si svolgeranno secondo normative Covid vigenti.

Gli spettacoli e le videopillole saranno fruibili da chiunque desideri partecipare, per il Playground è richiesta iscrizione all’intero percorso.

Playground per uscire dagli stereotipi

Abbiamo allestito un campo giochi in 4 tempi

1° tempo :  useremo giochi da tavolo su pregiudizi e luoghi comuni, il cui scopo è portare il giocatore a cambiare atteggiamenti e abitudini del mondo reale.

2° tempo : è il turno dei giochi da tavolo su stereotipo e bias. Grazie a questi comprenderemo cosa sono, quali sono gli errori più frequenti e come evitarli.

3° tempo : l’improvvisazione teatrale per giocatori di ruolo ci aiuterà nella simulazione di scenari possibili per esplorare i differenti punti di vista.

4° tempo : giochi di facilitazione creativa per comprendere l’intelligenza emotiva e allenare empatia e ascolto attivo.

Il primo e il secondo tempo sono a cura di PlayRes e Scuola di Fallimento. Il terzo e il quarto tempo sono a cura di Zoè Teatri APS.

La partecipazione è gratuita – si richiede iscrizione all’intero percorso. Dai 6 ai 99 anni, chiunque può iscriversi fino ad esaurimento posti, (max 20 posti), inviando una mail a playfulchange@gmail.com o contattando il 331.122.88.89. Bambine e bambini con età compresa tra i 6 e i 10 anni devono farsi accompagnare da una persona adulta.

Playground >  le date in programma

Playground al Fondo Comini via Fioravanti 68, Bologna

sabato 12 marzo 2022 dalle 15:00 alle 18:00  > 1° E 2° tempo

domenica 13 marzo dalle 10:00 alle 13:00 > 3° E 4° tempo

Playground da Zoè Teatri –  Centro Civico Borgatti, via Marco Polo 51, Bologna

sabato 19 febbraio dalle ore 10:00 alle ore 19:00  > 1° E 2° tempo

sabato 19 marzo 2022, dalle ore 10:00 alle ore 19:00  > 3° E 4° tempo

Playground alla Noce Giardino Primo Zecchi, Via Francesco Zanardi 397/26,  Bologna

sabato 2 aprile 2022 dalle 15:00 alle 18:00 > 1° E 2° tempo

e sabato 9 aprile 2022 dalle 15:00 alle 18:00 >  3° E 4° tempo

Il Playground per la tua organizzazione

Gruppo SLC -CGIL
Gruppo SLC -CGIL – 1° TEMPO

Altri playground sono previsti presso le sedi dei partner di progetto. Gli appuntamenti saranno aggiornati di volta in volta sul calendario.

Gruppi già formati ( classi scolastiche, gruppi di volontari, gruppi di lavoro), costituiti da minimo 8 e massimo 20 persone e interessati ad attivare il percorso  possono contattarci per organizzarlo presso la loro sede. Gratuitamente, fino ad esaurimento delle disponibilità consentite dal contributo della Regione.

Videopillole

Le euristiche sono  scorciatoie mentali che utilizziamo quotidianamente per semplificare la soluzione di problemi cognitivi complessi. Nei tredici video che realizzeremo e pubblicheremo sul nostro canale youtube, approfondiremo quelle euristiche corrotte, che non partono da dati di realtà, ma da credenze o pregiudizi (cioè da giudizi infondati) talmente falsati, distorti o sovradimensionati da portare a risultati fallaci.

Teatro 

L’intrecciata – Spettacolo di Teatro partecipato

L’intrecciata

“Quali sono i momenti-chiave in cui il pregiudizio emerge in modo spontaneo, senza volere?”

A partire da questa semplici domande, si rappresenteranno “storie di ordinaria quotidianità”, in uno spazio di condivisione e di riconoscimento collettivo. L’evento interattivo vede l’alternanza di riflessioni condivise e momenti di teatro di improvvisazione. In scena maschere contemporanee, a rappresentare gli “stereoTipi” della società contemporanea.

L’intrecciata – le date in programma

venerdì 11 marzo – Sala Centofiori, via Gorki, 16  Bologna – inizio h 21:00 – prenotazione obbligatoria

Calendario

 

Chi siamo

Playful Change è un progetto di Zoè Teatri, Playres e Scuola di fallimento, gratuito grazie al bando Pari opportunità della Regione Emilia Romagna.

Gli Enti organizzatori

Zoè Teatri APS- Ente Capofila –  Dal 2007 promuove esperienze di messa in gioco e messa in azione personale e collettiva, con lo sguardo sempre volto all’empowerment femminile, alla promozione e valorizzazione femminile nonché al contrasto di ogni violenza e discriminazione, in stretta collaborazione con enti ed istituzioni del territorio. Organizza rassegne, spettacoli e laboratori di teatro sociale, è partner del Master della Scuola Superiore di facilitazione Genius Loci e propone percorsi di facilitazione creativa ai progetti di accelerazione start up di Unimore, Alma Cube e Fondazione Golinelli.La combinazione di strumenti metodologici propri della facilitazione creativa e dell’approccio collaborativo è alla base dei percorsi proposti. L’innovazione sta nell’utilizzo dell’improvvisazione per stimolare un processo in cui l’intuizione e il subconscio si rafforzino a vicenda

Play Res

scuola di Fallimento

I Partner

Il Quartiere Navile di Bologna è il territorio in cui opera Zoè Teatri, capofila del progetto e qui, in sinergia con l’ufficio Reti e secondo i piani di zona, l’associazione propone le sue attività ludico-creative.

Unione Terre dei Castelli partecipa al progetto attraverso il Centro per le Famiglie, rivolto a famiglie e genitori che si trovano di fronte ai piccoli e grandi passaggi e compiti di sviluppo della vita familiare. Per il 2022, il Centro per le Famiglie intende aprire spazi di riflessione sul modo in cui si forma lo sguardo delle bambine e dei bambini sul mondo, su come si rapportano alla realtà e ne subiscono gli stereotipi.

Game Science Research Center è un centro interuniversitario multidisciplinare del quale Unimore è entrata a far parte quale prima Sezione territoriale (www.gioco.unimore.it/). È il primo centro di ricerca in Italia ad occuparsi del gioco in tutte le sue accezioni, dove la materia ludica non è solo vista come divertimento, ma anche come strumento per fare ricerca.

Fortitudo per il sociale APS- è un’associazione di promozione sociale senza scopo di lucro, persegue finalità civiche e si prefigge come obiettivi prioritari la promozione della solidarietà e della cittadinanza attiva.

SLC – CGIL  – Il  Sindacato lavoratori della comunicazione (SLC CGIL) è l’organizzazione della CGIL che associa ed organizza le donne e gli uomini che operano nel settore dell’informazione del sistema radiotelevisivo pubblico e privato, delle telecomunicazioni, dei servizi postali, dell’audiovisivo, dello spettacolo dal vivo, dell’editoria, dei casinò e dell’ippica

Colori alla Noce Onlus opera in rete con altre associazioni del territorio bolognese in una prospettiva comune di empowerment di comunità. Gli ambiti privilegiati riguardano i minori e le famiglie di età e di culture diverse, in condizione di disagio sociale. Svolge principalmente attività educativa nell’ambito dell’assistenza scolastica, con attività di tempo libero e di promozione del benessere e della cittadinanza attiva.

Circolo Arci Sputnik Tom Aps gestisce Just Play – Ludoteca in Castel Maggiore, dove propone progetti incentrati sulla cooperazione e sull’interazione, con particolare riguardo alla condivisione di risorse e competenze, creatività e comunicazione efficace, gestione delle emozioni.

I Trainer

Paolo Busi

Francesca Corrado

Mavi Gianni Direttrice artistica di Zoè Teatri e professional trainer per SNIT, Scuola nazionale di improvvisazione teatrale. Docente a contratto per incubatori\acceleratori di start up presso Unimore, Alma Cube e Fondazione Golinelli, Scuola superiore di facilitazione. La ricerca di un’espressione teatrale che produca relazioni piuttosto che forme, la porta ad approfondire le tecniche di Teatro di Comunità (process drama, teatro dell’oppresso, playback theatre, teatro rituale) e quei metodi di facilitazione (design thinking, role play, serious game) utili alla progettazione partecipata e alla trasformazione dei conflitti.

 

F.A.Q.

Chi può partecipare?

Chiunque dai 6 ai 99 anni. Gli spettacoli teatrali sono gratuiti con prenotazione obbligatoria.  Il percorso Playground  è fruibile da un gruppo variegato, anche transgenerazionale, purché le persone siano le stesse nei 4 moduli. Non è necessaria alcuna esperienza pregressa. Bambine e bambini con età compresa tra i 6 e i 10 anni devono farsi accompagnare da una persona adulta.

Quanto dura un Playground?

In base alle particolari esigenze organizzative  moduliamo il percorso, pur mantenendo integra l’esperienza. Il Playground, si compone di 4 moduli\tempo, ognuno dei quali dura dai 90′ ai 240′. L’intero percorso può variare quindi da un minimo di 6 h a un massimo di 16 h.

Minimo 8, massimo 20 persone

Devo per forza iscrivermi al percorso completo?

Sì, il Playground è stato progettato in 4 tempi perché ogni fase è necessaria a prendere consapevolezza dei propri atteggiamenti discriminatori involontari, favorendo la libera uscita verso una nuova visione.

Chi facilita il Playground?

Il primo e il secondo tempo sono a cura di PlayRes e Scuola di Fallimento.
Il terzo e il quarto tempo sono a cura di Zoè Teatri APS.

Dove si svolgono i Playground?

Nelle sedi dei partner del progetto , ma anche nelle sedi di chi fa richiesta di attivazione per il proprio gruppo. Scuole medie e scuole superiori, aziende, associazioni ecc, interessate alla nostra metodologia, possono contattarci per organizzare il playground  nella propria sede.

Quanto costa?

tutte le attività previste sono gratuite con prenotazione obbligatoria e secondo normative Covid

Come si partecipa?

Iscriversi al playground > inviare una mail a playfulchange@gmail.com, indicando a quale playground si desidera partecipare. Ricordarsi di inserire nella mail anche il numero di cellulare.

Prenotare uno spettacolo > inviare una mail a playfulchange@gmail.com, indicando a quale spettacolo si desidera partecipare. Ricordarsi di inserire nella mail anche il numero di cellulare.

 

progetto landing page : Laura Piccinini

Illustrazione e logo  : Giulia Boari