Improlab per Poetry slam

Sai quelle poesie che leggi una riga e piangi e leggi quella dopo e ridi e intanto capisci delle cose su di te?

Questo è quello che immaginiamo possa accadere in questo laboratorio di improvvisazione teatrale e sperimentazione poetica, finalizzato alla performance. Un laboratorio quindi, tagliato su misura per i poetry slam ma adatto a chiunque voglia “trovare la propria voce”.

In questo viaggio creativo imparerai i segreti per rendere la tua arte espressiva ancora più potente: il giusto ritmo, l’energia, e la varietà di colori che la voce può assumere. Scoprirai la tua personale poetica e alla fine del percorso avrai a disposizione poesie e tecniche espressive utili per partecipare al torneo finale #LIPS .

Quando?  il martedì dalle 20:00 alle 22:00 – da martedì 16 gennaio a martedì 5 marzo

Dove? al Pallone in via del Pallone 8 a Bologna.

Quanto costa? GRATUITO

Una volta effettuata la registrazione  su eventbrite chiediamo la conferma con mail a info@zoeteatri.it – oggetto “IMPROLAB PER SLAM POETRY” . Nella conferma mail mettere : nome-cognome e numero di cellulare.

 

ImproLab PoetrySlam è parte di “Un pallone di idee generative” promosso da AICS Comitato Provinciale di Bologna, Youkali Aps, Nuovo Borgo Mascarella, Zoè Teatri, Centro Studi Nami, Golem’s Lab Aps, Universal Sport, Sferisterio Asd. Le attività sono realizzate con il supporto del Comune di Bologna, Quartiere Santo Stefano.

Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di cui agli artt. 72 e 73 del D.Lgs. n. 117/2017 – anno 2022 – DGR 2241/22

Storytelling – Improv Comedy

Storytelling – Improv Comedy

una produzione Zoè Teatri

mercoledì 12 luglio

inizio h 22:30

Vida Gaia – Foce Varano (FG)

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A volte una parola, un aneddoto, una suggestione, un profumo sono sufficienti a suscitare in ognuno di noi una serie di riflessioni, di ricordi, di storie.  Sappiamo da dove parte il tutto, ma non possiamo sapere dove finirà il flusso. Storytelling mette in scena tutto questo e lo fa utilizzando la prima forma di Teatro: l’Improvvisazione.In scena Paolo Busi, Marisita Di Iacovo, Mavi Gianni e Claudia Piaz con i suoi magici suoni.

Cenone con delitto

A capodanno festeggiamo insieme con il morto e vi proponiamo uno dei nostri gialli più intriganti “7 veli per un delitto”, un giallo teatrale interattivo di Mavi Gianni.

Questa sera, Andrea Rubatti titolare dell’agenzia di organizzazione eventi Artè, ha voluto fare le cose in grande!Ha ingaggiato una star del burlesque, Kiki Pompidou. A lei il compito di allietare la serata dei commensali durante la cena che li vedrà coinvolti in SherLogic, un gioco investigativo che mixa elementi del Cluedo, della caccia al tesoro e del quizzone.L’idea è di Roberto Mazzachiodi, responsabile comunicazione e immagine di Artè, il quale nasconderà classiche armi del delitto nella sala dove si cena. Tutte tranne quella del delitto. Le squadre investigative hanno il compito di trovarle, rispondendo ad alcuni quiz e solo a chi risponde esattamente verranno forniti indizi utili a risolvere il caso. Chi troverà più armi, troverà più indizi e potrà così vincere il gioco rivelando dove è avvenuto l’omicidio, son quale arma e da chi. La squadra che vincerà avrà la possibilità di assistere, nel privé, a uno spettacolo esclusivo della star del Burlesque..

Gli Insoliti sospetti che saranno torchiati da voi sono : Mavi Gianni, Paolo Busi, Marisita Di Iacovo, Alessandra Calzolari, Stefano Salerno
Il delitto è servito da Pizzsushi, a Bologna in via Don Luigi Sturzo 33
MENU :  Antipasto del detective :Tagliere di salumi della Tradizione con squacquerone , tigelle calde e piada | – Primo intrigante : Lasagna verde alla Bolognese | Secondo Te?  Arrosto dello chef con patate profumate al rosmarino – Dessert risolutivo : Panettone con mascarpone
Vino (una bottiglia ogni 4 persone), acqua e caffè)
COSTO: 60 euro – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
CONTATTI:  info.tuttoabologna@gmail.com | SMS e WHATSAPP 3406939724

Larp : dire,fare,baciare

 

Sab 9 e 16 ottobre ; sab 6 nov dalle h 15:00 alle h 18:00

Una passeggiata nel Quartiere Santo Stefano durante la quale i partecipanti saranno immersi in una storia d’altri tempi.
Come in un film, ognuno potrà “entrare in una parte”. Ma di questo film abbiamo scritto solo i titoli delle scene, una partizione definita del tempo, un itinerario dei luoghi e una traccia per l’improvvisazione.

Ma cosa faremo esattamente?

Il giorno prima invieremo ai 12 partecipanti, una scheda con le indicazioni dei personaggi, legati tra loro da una rete di rapporti personali. Siamo a Bologna nell’anno accademico 1977\1978, periodo denso di avvenimenti, motore della storia che si andrà a creare in modo collettivo.
Tutti saranno sorpresi dalle proprie scelte ed ogni volta la trama del film sarà diversa.Si inizia alle h 15:00, ai Giardini San Leonardo e si conclude alle 18:00 con un aperitivo da Murtadela in via Cartolerie.
Il tutto seguendo le normative covid vigenti. Max 12 partecipanti – età minima 16 anni.

 

La partecipazione è gratuita con mail a zoeteatri@gmail.com
L’evento fa parte del progetto “Dire,fare,abbracciare,leggere e sfilare. Tra strade e giardini in Santo Stefano” con il contrrbuto del Quartiere Santo Stefano. Ente capofila : Forma-Azione in Rete. Partner di progetto: Zoè Teatri, Uildm Bologna

Dire, fare, baciare è un Larp (gioco di ruolo dal vivo) di Zoè Teatri, scritto da Paolo Busi e Mavi Gianni, per celebrare i 50 anni del Dams.
La formula delle penitenze nei giochi di bimbi, era il tema di riferimento proposto da Giuliano Scabia per il corso di drammaturgia del Dams, allo scopo di indagare i legami tra teatro e gioco.
“il gioco era questo : giocare col testo, metterlo in gioco, recitare = to play, spielen,jouer” Giuliano Scabia : leggere un testo teatrale

 

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Il mio team è come il Jazz

Dopo il Rock, il jazz.

mercoledì 3 marzo dalle 18:00 alle 20:00 su zoom

Il jazz si affermò nascendo dalla sintesi e mescolanza di numerose radici musicali europee e africane fino a divenire un oggetto culturale nuovo, senza precedenti.
Un’arte che vede nell’improvvisazione, intesa come concertazione tra sintesi e casualità, lo spazio dove il gruppo afferma la propria creatività e non si considera più una somma di elementi separati.
La potente forza espressiva che nasce dalla pratica dell’ascolto attivo e dal flusso di energia che si crea improvvisando diventa quindi strumento perfetto per imparare a collaborare in team.
Chi viene a provare con noi?

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