Story Crime

Story Crime. Un “legal drama con delitto” per riscoprire la storia, un territorio o l’identità di un’azienda.

Siamo felici di presentare il nuovo progetto firmato Zoè Teatri, nato da un’idea di Mavi Gianni: un’esperienza totalmente immersiva. Il gruppo di partecipanti si muove in un contesto di processo simulato, durante il quale si affronta un “crime” fittizio che costringe a elaborare strategie collettive, analizzare fonti e sperimentare l’impatto reale del debate.

Ogni partecipante diventa motore dell’azione, guidato da una scheda canovaccio che traccia i confini metodologici dell’intervento lasciando pieno spazio all’improvvisazione e alla reattività del singolo.
La dinamica si sviluppa attraverso l’interazione tra “Master of Play” e ruoli interpretati dal gruppo.
La giudice regola i tempi del dibattimento e l’usciere coordina la logistica e il passaggio fisico delle prove. Pubblico Ministero e Difesa conducono gli interrogatori dei testimoni, personaggi dell’epoca, vincolati dal mandato metodologico di ammettere qualsiasi contestazione mossa durante gli interrogatori. La deliberazione è in mano alla giuria, articolata in squadre autonome che esaminano le prove per produrre un verdetto condiviso.
Questo processo trasforma l’aula in uno spazio sicuro di negoziazione e pensiero critico, applicando lo strumento teatrale come dispositivo rigoroso per lo sviluppo di comunità o l’analisi di dinamiche aziendali.
Per attivare il percorso all’interno di istituzioni, scuole o aziende è possibile richiedere informazioni a info@zoeteatri.it

 

Ogni relazione è già teatro

Ogni relazione è già teatro, senza confini anagrafici di riconoscimento. Gli intrecci accadono tra soci  e socie che salgono in scena per la prima volta, tra studenti delle medie che scoprono di poter scegliere la propria parte, tra professionisti della cura che si preparano a stare nell’incertezza, tra colleghe e colleghi che si guardano davvero per la prima volta dentro un gioco condiviso.

A maggio siamo ovunque accadano queste cose.

 

 

 

 

 

 

 

 

Un collant sul viso
Maschera, corpo, gesto, intenzione, ascolto
Maschera e persona: in latino la stessa parola. Il workshop parte da questa radice per lavorare con il collant come maschera contemporanea, un oggetto che azzera la mimica e riporta l’energia dove conta: il corpo, la relazione, l’ascolto. Dal Phersu etrusco al prosopon greco, dalla Commedia dell’Arte a Goldoni, fino al testo Il Campiello: un percorso che rivela quanto la maschera non nasconda, ma renda visibile.
9 & 10 maggio  ·  Piccolo Teatro Città di Chioggia
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Quel che l’algoritmo non sa fare

 

C’è una cosa che nessun algoritmo sa fare.
Non sa stare in silenzio nel momento giusto. Non sa sentire quando la stanza cambia. Non sa improvvisare una storia che nasce dagli occhi di chi hai di fronte, o reggere la tensione di una domanda scomoda senza scappare verso una risposta.
Quella cosa si chiama intelligenza relazionale. Ed è esattamente quello che facciamo da sempre con i nostri minuscoli compiti.
Tutti dal vivo. Tutti con le persone.

Scopri tutte le date di aprile:

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LA GIURIA

Domenica 8 marzo il nostro nuovo format di Teatro in Giallo

LA GIURIA    

Entra nel cuore di un processo ad alta tensione che trasforma il teatro  in un’arena giudiziaria senza precedenti. In “LA GIURIA”, la quarta parete crolla e tu diventi motore integrante della giustizia.

In questo spettacolo immersivo, il pubblico si divide per dare vita al processo: 

PROTAGONISTI

  • Imputata\o : ricevi la tua scheda utile per dimostrare la tua innocenza (anche se potresti non essere innocente)
  • Accusa e Difesa: ricevi la tua scheda, con le domande chiave per interrogatori serrati.
  • Testimone : riceverai  le informazioni necessarie a rispondere agli interrogatori serrati. Dovrai destreggiarti  tra ciò che dichiari pubblicamente e i segreti che devi proteggere per non farti incastrare. Sempre consapevole del fatto che alla fine potresti essere proprio tu colpevole!

GIURIA

Il resto del pubblico assume il potere supremo: decidere il destino dell’accusato.

  • ascolta le deposizioni, esamina i reperti tecnici presentati  (referti R.I.S., armi del delitto) e cerca attivamente indizi fisici nascosti nell’ambiente. Infine si riunisce per il verdetto
  • Valuta la credibilità dei racconti e l’efficacia delle arringhe finali. Alla fine, sarai tu a esprimere il voto sovrano: colpevole o innocente? 

La giustizia sarà fatta? Dipende solo da te. 

Il primo caso in esame : IL CASO VALENTI

Secret Show

 Secret Show: strettamente riservato

Sabato 28 marzo alle 21:30  un evento fuori dagli schemi, riservato a un pubblico ristrettissimo: solo 15 persone.

In una dimensione così intima, il confine tra chi sta sul palco e chi guarda si assottiglia. Non ci sono filtri, non c’è distanza. È un’occasione per assistere alla creazione di storie che non verranno mai replicate, in un clima di complicità che solo un gruppo piccolo può generare.

Data l’estrema limitatezza dei posti, la prenotazione è fondamentale.

Dettagli dell’appuntamento

  • Quando: Sabato 28 marzo, ore 21:30

  • Dove: Centro Civico Borgatti, via Marco Polo 51, Bologna

  • Capienza: Massimo 15 spettatori

  • Ingresso: offerta libera

  • Prenotazione : whatsapp al n 3311228889