Story Crime. Un “legal drama con delitto” per riscoprire la storia, un territorio o l’identità di un’azienda.
Siamo felici di presentare il nuovo progetto firmato Zoè Teatri, nato da un’idea di Mavi Gianni: un’esperienza totalmente immersiva. Il gruppo di partecipanti si muove in un contesto di processo simulato, durante il quale si affronta un “crime” fittizio che costringe a elaborare strategie collettive, analizzare fonti e sperimentare l’impatto reale del debate.
Ogni partecipante diventa motore dell’azione, guidato da una scheda canovaccio che traccia i confini metodologici dell’intervento lasciando pieno spazio all’improvvisazione e alla reattività del singolo.
La dinamica si sviluppa attraverso l’interazione tra “Master of Play” e ruoli interpretati dal gruppo.
La giudice regola i tempi del dibattimento e l’usciere coordina la logistica e il passaggio fisico delle prove. Pubblico Ministero e Difesa conducono gli interrogatori dei testimoni, personaggi dell’epoca, vincolati dal mandato metodologico di ammettere qualsiasi contestazione mossa durante gli interrogatori. La deliberazione è in mano alla giuria, articolata in squadre autonome che esaminano le prove per produrre un verdetto condiviso.
Questo processo trasforma l’aula in uno spazio sicuro di negoziazione e pensiero critico, applicando lo strumento teatrale come dispositivo rigoroso per lo sviluppo di comunità o l’analisi di dinamiche aziendali.
Per attivare il percorso all’interno di istituzioni, scuole o aziende è possibile richiedere informazioni a info@zoeteatri.it






