IMPROVVISAZIONE TEATRALE : UNA SCUOLA SENZA DIFFERENZE DI CLASSE
Il corso 2026-2026 si terrà il giovedì, dal 15 ottobre al 20 maggio, dalle ore 20:00 alle ore 22:00 alla Casa di Quartiere Katia Bertasi, Piazza Lucio Dalla – Bologna.
Quote di partecipazione (tessera inclusa)
annuale : 320,00 € – early bird 30/9 : 300,00 €
rateale : 180,00 € (due rate, la seconda rata entro il 31/1/27)
offerta speciale under 25 :
annuale : 160,00 € – early bird 30/9 : 140,00
IL PROGRAMMA :
Chi ha già partecipato al corso principianti 2025-2026 si mette in gioco con chi non ha mai praticato, in un’ottica di apprendimento peer to peer.
Il programma di quest’anno prevede tre atti, due intervalli e un debriefing party :
L’energia dell’errare – dal 15 ottobre al 18 febbraio.
Ci focalizziamo sul ripasso dei fondamentali per sintonizzare il gruppo sull’attivazione dei meccanismi di ascolto attivo e cooperazione immediata. In questa fase, l’errore non viene vissuto come un fallimento da evitare, ma come un motore creativo fondamentale: è proprio nell’accettazione collettiva dell’errore che si sprigiona l’energia del gruppo, trasformando lo sbaglio in un’opportunità di riscrittura scenica immediata. L’integrazione tra partecipanti con diversi livelli di esperienza accelera l’acquisizione delle competenze necessarie per gestire l’imprevisto e superare i blocchi comunicativi nello spazio scenico.
Il saggio di mezzo inverno si terrà il 20 febbraio. Questo momento rappresenta uno snodo strutturato in cui l’azione scenica esce dalla dimensione protetta del laboratorio per verificare sul campo la tenuta dei meccanismi appresi fino a quel momento.
La forma dell’imprevisto – dal 25 febbraio al 29 aprile. L’errore del primo modulo cessa di essere un evento isolato e diventa materiale strutturato. Il modulo si concentra sul dare una forma definita, coerente e corale a ciò che nasce dall’improvvisazione estemporanea, elevando la complessità delle dinamiche sul palco. L’obiettivo è consolidare l’autonomia espressiva dei singoli all’interno di una logica collettiva priva di gerarchie.
extended play – dal 6 maggio al 13 maggio. Due sessioni dedicate alla rifinitura tecnica e alla calibrazione del ritmo esecutivo, propedeutiche alla restituzione finale.
Il saggio di primavera è fissato per il 15 maggio. Costituisce l’evento conclusivo di restituzione pubblica, il momento in cui il metodo si traduce in una performance compiuta in cui si azzerano le distanze tra esperienza passata e nuovi innesti.
L’intero percorso si chiude il 20 maggio con il debriefing party. Questa sessione rappresenta il momento analitico fondamentale in cui si smontano le azioni compiute durante l’anno per valutarne l’impatto formativo, analizzare le trasformazioni individuali ed estrarre gli strumenti metodologici da applicare al di fuori del contesto teatrale.
Trainer : Mavi Gianni, Paolo Busi, Daria Prandstraller, Alessandro Alberghini



