Workshop di improvvisazione teatrale
Un collant che schiaccia i tratti somatici e neutralizza la mimica quotidiana. Non è una provocazione estetica: è la forma contemporanea di una funzione arcaica. Il Phersu etrusco dava un volto a ciò che non si poteva guardare. Il πρόσωπον greco educava i cittadini mostrando ciò che il volto nudo non avrebbe mai potuto mostrare. La maschera non è mai servita a nascondere. È sempre servita a rendere visibile l’invisibile.
Togliendo il volto sociale e il controllo della micro-mimica, occorre spostare l’energia altrove: verso il corpo, la relazione, l’ascolto. Ritornando a quella dimensione pre-testuale che ha dato vita alla Commedia dell’Arte, dove la chiarezza non veniva dalle parole ma dal ritmo, dalla postura, dal conflitto scenico. Poiché il volto è neutralizzato, l’intenzione deve passare attraverso il gesto. L’azione diventa leggibile, trasparente, necessaria. more “Un Collant sul viso”







