Nel Labirinto della Dea – un L.a.r.p di Zoè Teatri

Nel Labirinto della Dea - un L.A.R.P per ridefinire i ruoli
 

illustrazioni di Maria Rosa Cice

Nel labirinto della Dea, un L.a.r.p per ridefinire i ruoli.

  • domenica 16 ottobre h 15 :  “NEL LABIRINTO DELLA DEA” un L.a.r.p, gioco di ruolo dal vivo scritto da Paolo Busi e Mavi Gianni,  a cura di Zoè Teatri APS.  Partiamo da piazza Santo Stefano per attraversare insieme il dedalo di strade del Quartiere. Durata circa 3 h.
  • gratuito con prenotazione obbligatoria (max 12 partecipanti) con mail a info@zoeteatri.it o con whatsapp al n 3311228889
  • con il contributo del Comune di Bologna Quartiere Santo Stefano, nell’ambito del progetto DEstate l’arte
  • Perché nel labirinto della Dea? Il gioco è pensato come un viaggio di trasformazione e cambiamento, fatto di prove da affrontare e di scelte da fare. Le storie, i personaggi e il mondo che attraversano son frutto di un laboratorio di women empowerment ma il gioco non ha alcuna distinzione di genere.  Gli autori Paolo Busi e Mavi Gianni saranno anche i master che guideranno i player attraverso i vari step del gioco.

  • Come mai la Grande Dea? 

    Protagoniste del gioco sono sette sciamane che hanno perso il loro potere  il giorno in cui hanno dimenticato il nome con cui invocavano la Grande Dea. Durante il percorso, attraverso quattro tappe, si conosceranno e riconosceranno fino a prendere consapevolezza del proprio ruolo, ricordando infine il nome della Dea ma ritrovandosi di fronte ad una scelta importante da fare.

  • Ma cos’è un Larp?

    LARP sta per Live Action Role Play (Gioco di Ruolo Dal Vivo). Ogni partecipante interpreta il ruolo di un personaggio in un mondo o situazione immaginaria. Le azioni non sono solo descritte ma devono essere rappresentate fisicamente. Ogni azione e conseguente reazione, quando questo è possibile, viene rappresentata realisticamente, oppure mimata o semplicemente raccontata qualora si tratti di eventi eccezionali, non rappresentabili o imprevisti. Il gioco di ruolo dal vivo condivide molte caratteristiche con la recitazione teatrale, ma non si svolge davanti a un pubblico. Diciamo che lo si può paragonare ad una “improvvisazione ludica” ad uso e consumo dei soli partecipanti. 

Anticipazioni di settembre

Speriamo possiate apprezzere l’immagine che vuole descrivere  lo stato delle cose. Stiamo comunque lavorando per noi, programmando e progettando il calendario 2022-2023.

A mano a mano inseriremo tutte le info, ma per chi segue (o ha intenzione di seguirci) ecco alcune anticipazioni :

a settembre (dal 20 al 26) andremo in Polonia per lo scambio di buone pratiche con le partner del progetto Erasmus + Women Empowerment

C’è ancora un posto disponibile per partecipare (gratuitamente) al viaggio.

Domenica 16 ottobre alle h 15:00 sarà possibile giocare con il Larp creato proprio nell’ambito del progetto. Max 12 posti per entrare nel ruolo di sciamana.

A ottobre oltre al corso di improvvisazione del lunedì (come sempre dalle 20:00 alle 22:00 in via Marco Polo 51), inizieremo un nuovo corso di Teatro e Improvvisazione

Per la stagione 2022-2023 abbiamo già programmato un ciclo di workshop sul tema “il Comico all’improvviso”.

Info contatti e collaborazioni, come sempre a info@zoeteatri.it – cell 3311228889

 

La Giullarìa


Quel che per noi è il pesce d’aprile, altrove vien definito Fool’s day , cioè giorno del giullare.
Nella cultura anglosassone è la figura di “buffone” alla corte, ma noi lo prendiamo come spunto riconoscendo al termine il significato archetipico più profondo : Brillante e comunicativo il Giullare possiede uno spirito camaleontico, col quale si sintonizza con la persona che ha di fronte. In questo modo può immedesimarsi nell’altro e parlare la sua stessa lingua, trasferendo all’interlocutore una sensazione di simpatia e di appartenenza.   E quindi che Gullarìa sia!

more “La Giullarìa”

Playful change > un percorso giocoso per scardinare le gabbie mentali

Playful Change

un percorso giocoso per scardinare le gabbie mentali

4 Playground in 4 tempi e 1 spettacolo di teatro partecipato, per consapevolizzare bias cognitivi, stereotipi e pregiudizi, a cura di Zoè Teatri, Playres e Scuola di Fallimento.

L’allestimento di un vero e proprio “campo giochi”, ripartito in quattro playground da quattro tempi, è il fulcro del viaggio laboratoriale, suggellato da uno spettacolo di teatro partecipato, che sarà itinerante in Regione e disponibile anche on line.

“Playful Change” si rivolge a studenti, insegnanti, appassionati, curiosi e lavoratori, dai 6 ai 99 anni: l’obiettivo non conosce i confini dell’età ed è transgenerazionale.

Il percorso si snoda attraverso una variegata proposta di attività gratuite online e in presenza:

Teatro partecipato

L’intrecciata, storie di ordinaria quotidianità

Sala Teatro Centofiori, via Gorki 16,  Bologna
Venerdì 11 marzo alle ore 21 – ingresso libero

Uno spettacolo scandito da riflessioni condivise e momenti di improvvisazione.

Storie di tutti i giorni, in uno spazio collettivo, fra attimi dedicati alla recitazione improvvisata e alla riflessione che invitano a rappresentare sul palcoscenico gli “stereoTipi” dell’oggi. Per riflettere  sui momenti in cui il pregiudizio emerge inconsapevole e imparare ad eludere le abitudini preconfezionate. In scena, i racconti di maschere e personaggi che, di volta in volta, saranno modificati grazie all’interazione con la platea per scoprire e risolvere le problematiche affrontate.

Playground in 4 tempi

Un vero e proprio campo giochi per aiutare le persone a cambiare prospettiva e a prendere consapevolezza dei propri atteggiamenti discriminatori involontari. Si svolge in 4 tempi di durata minima 90’ ciascuno e massima 4 h ciascuno.

  • 1° tempo: giochi da tavolo su pregiudizi e luoghi comuni che portano il giocatore a cambiare atteggiamenti e abitudini del mondo reale.
  • 2° tempo: giochi da tavolo su stereotipo e bias, che permettono di capire cosa sono, quali sono gli errori più frequenti e come evitarli.
  • 3° tempo: improvvisazione teatrale per giocatori di ruolo, che aiuta nella simulazione di scenari possibili per esplorare i differenti punti di vista.
  • 4° tempo: giochi di facilitazione creativa, per comprendere l’intelligenza emotiva e allenare empatia e ascolto attivo.

Playground in 4 tempi da Zoè Teatri

Centro Civico Borgatti, via Marco Polo 51, Bologna
sabato 19 febbraio 2022, dalle 10:00 alle 19:00  > 1° e 2° tempo
sabato 19 marzo 2022, dalle 10:00 alle 19:00  > 3°e 4° tempo

Playground in 4 tempi al Fondo Comini

via Fioravanti 68, Bologna
sabato 12 marzo 2022, dalle 15:00 alle 18:00 > 1° e 2° tempo
domenica 13 marzo 2022, dalle 10:00 alle 13:00 > 3° e 4° tempo

Playground in 4 tempi (on-line)

martedì 15 marzo 2022 – dalle 17:30 alle 20:00 > 1° e 2° tempo
martedì 22 marzo 2022 dalle 17:30 alle 22:00 > 3° e 4° tempo

Playground in 4 tempi alla Noce

Giardino Primo Zecchi, Via Francesco Zanardi 397/26, Bologna
sabato 2 aprile 2022, dalle 15:00 alle 18:00 > 1° e 2° tempo
sabato 9 aprile 2022, dalle 15:00 alle 18:00 > 3° e 4° tempo

Tutte le attività sono gratuite e seguiranno le normative covid vigenti.

Altri Playground sono previsti presso le sedi dei partner di progetto.
Gruppi già formati ( classi scolastiche, gruppi di volontari, gruppi di lavoro), costituiti da minimo 8 e massimo 20 persone e interessati ad attivare il percorso, possono contattarci per organizzarlo presso la loro sede. Gratuitamente, fino ad esaurimento delle disponibilità consentite dal contributo della Regione. Gli appuntamenti saranno aggiornati di volta in volta sul calendario.

Per informazioni e prenotazioni:

331.1228889 | playfulchange@gmail.com  www.playfulchange.it 

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