Non restare in platea, diventa Partner in Crime!

Vuoi  immergerti in atmosfere noir e sperimentare il brivido delle “liason dangerous” sul palco? Iscriviti ora a LA MECCANICA DEL GIALLO,  workshop di improvvisazione teatrale “one shot”.

  • Date: SABATO 13 DICEMBRE e DOMENICA 14 DICEMBRE 2025
  • Orario: Dalle 10:00 alle 16:00
  • Dove: Centro civico Borgatti, via Marco Polo 51, Bologna

Il programma

SABATO 13 DICEMBRE

  • 10:00 – 16:00 Workshop con Paolo Busi e Mavi Gianni – focus su personaggi e relazioni a due; sperimentazione del nostro nuovo format noir: “Pas de deux dans crime”.
  • 21:30: “Pas de deux dans crime” –  uno studio sul noir francese con Paolo Busi e Mavi Gianni

DOMENICA 14 DICEMBRE

  • 10:00 – 16:00 Workshop con Paolo Busi e Mavi Gianni – approfondiremo intenzioni e caratteri dei personaggi per creare la giusta atmosfera noir. Il lavoro culminerà nella preparazione dello spettacolo conclusivo del laboratorio.
  • 19:00:  “Pas de deux dans crime” uno studio sul noir francese con Paolo Busi e Mavi Gianni
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Contributo  Workshop + Spettacoli, a favore di Zoè Associazione Culturale (richiesta iscrizione – tessera gratuita) 

  • Quota standard: € 120,00
  • under 25 anni : 60,00 €
  • early Bird: € 100,00 per chi si iscrive entro il 30/11/25

Come regolarizzare l’iscrizione?

  • bonifico a Zoè Teatri Aps con causale CONTRIBUTO LIBERALE –  Iban: IT25T0888302408034000341224
  • iscrizione a Zoè Associazione Culturale compilando questo form 

 

Pas de deux dans crime 

  • uno studio sul noir francese con Paolo Busi e Mavi Gianni
  • sabato 13 dicembre, h 21:30
  • Centro Civico Borgatti, via Marco Polo 51, Bologna
  • ingresso a offerta libera con petit dessert in omaggio

Uno studio sul noir francese, un’immersione nelle torbide dinamiche delle liaison dangereuse. Un gioco a due il cui finale è tutto da scrivere.
Il destino di questo noir all’improvviso è nelle mani del pubblico, che sceglie l’arma e indica chi tra le due persone in scena, sarà sotto accusa. Il sipario si apre così sul primo atto di una fitta ragnatela di false verità: la persona indicata dal pubblico come colpevole è colta in flagranza di reato.
Tra interrogatori al vetriolo e monologhi che squarciano il buio svelando prospettive inattese, il racconto si snoda in un continuo salto temporale. La domanda è cruciale: la persona bloccata in flagranza di reato è davvero colpevole? O è l’ingranaggio di un piano più sottile?
L’intervallo è il momento della verità: il pubblico è chiamato a emettere il suo verdetto, sciogliendo il nodo di un’oscura messinscena. Nel finale si assiste alla verità dei fatti.

In scena, in un continuo valzer di ruoli che diverte e intriga, un uomo e una donna a incarnare l’intera galleria di personaggi: colpevole, vittima, detective e le altre tre figure ambigue che gravitano attorno al crimine.


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